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PERCHÉ GLI INVESTITORI DEVONO INIZIARE A PENSARE IN MODO TEMATICO

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Secondo i dati pubblicati da S&P Dow Jones, negli ultimi 10 anni, la stragrande maggioranza dei gestori di fondi d’investimento di grande, media e piccola capitalizzazione hanno sottoperformato i rispettivi benchmark[1] Dal punto di vista di Tematica, questo si traduce in una domanda evidente: quando si tratta di investire, in settori specifici, se si sceglie di seguire il gregge, come ci si può aspettare di ottenere risultati superiori al gregge stesso? 

 

 

Il famoso consulente gestionale Peter Drucker riassume in modo piuttosto eloquente: “Se vuoi qualcosa di nuovo, devi smettere di fare qualcosa di vecchio”[1]. Oppure, come direbbe la leggenda dell’hockey Wayne Gretzky: “Vado a pattinare dove sarà il disco, non dove è stato”[2].

La citazione va al cuore dell’investimento tematico, che non solo permette di concentrarsi sui cambiamenti strutturali che si verificheranno nel lungo periodo, modellando e modificando i paesaggi competitivi, ma anche di guardare oltre il rumore e le incertezze del mercato o del settore a breve termine. Identificando le aziende pronte a trarre vantaggio dall’evoluzione delle correnti tematiche, gli investitori possono beneficiare delle opportunità a livello macro, evitando al contempo i rischi associati alle aziende i cui modelli di business sono influenzati trend tematici negativi.

“Devi separare la tua mente dalla folla. La mentalità del gregge fa sì che tutti questi QI si paralizzino”[3] – Warren Buffet

 

Cosa sono gli investimenti tematici?

Gli investimenti tematici si concentrano sui cambiamenti strutturali derivanti dal mutevole panorama globale dell’economia, della demografia, della tecnologia e della psicografia e, di volta in volta, sui quandri normativi. Questi cambiamenti strutturali modificano il comportamento dei consumatori e delle aziende e quindi la spesa e gli investimenti in una forma o nell’altra. Tali cambiamenti danno origine a correnti tematiche favorevoli che alimentano le attività delle aziende che si sono posizionate per cavalcare tali correnti, sia organicamente che attraverso le operazioni di M&A.

Le aziende che vedono aumentare i ricavi, i profitti e i flussi di cassa derivanti da questi cambiamenti strutturali tendono ad essere premiate nel tempo con crescenti multipli di valutazione. Nel lessico del mondo degli investimenti, l’investimento tematico genera alfa.

Inoltre, poiché l’investimento tematico non è radicato nello schema di classificazione settoriale, non è intrappolato in un pensiero antiquato. Spesso, tale pensiero categorizza in modo errato il business di un’azienda o risulta in ritardo, poiché nuove tecnologie, prodotti e servizi arrivano sul mercato e sconvolgono i modelli di business esistenti. Piuttosto che un approccio verticale, l’investimento tematico è una strategia orizzontale che taglia trasversalmente i settori e aree geografiche per identificare le aziende che sono meglio posizionate per approfittare dei catalizzatori a lungo termine.

Ad esempio, mentre Amazon (AMZN) è ampiamente considerata una fonte di potere dirompente nel commercio al dettaglio, quando si esamina il business dell’azienda, il motore dei suoi profitti è in realtà il suo business cloud.[5] Da una prospettiva settoriale, la società di ordini e consegne online di prodotti alimentari GrubHub (GRUB) è una società di Internet, ma – insieme a Door Dash, Postmates e attività simili – sta facendo lievitare l’industria della ristorazione.[6] Uber (UBER) e Lyft (LYFT) rientrano nel settore Industrials, ma le loro attività stanno mettendo sotto pressione la domanda automobilistica, colpendo Ford (F), General Motors (GM) e Honda Motor (HMC), così come il valore di rivendita delle auto usate presso CarMax (KMX)[7].

Questo approccio di investimento evolutivo e lungimirante aiuta gli investitori a posizionarsi per i cambiamenti associati allo sviluppo di nuove tecnologie, ai cambiamenti dei modelli di business e a quelli demografici che rimodellano le esigenze e le preferenze della popolazione mondiale.

 

Perche investire tramite modelli tematici?

L’investimento tematico permette agli investitori di concentrarsi sui cambiamenti strutturali che si svilupperanno nel lungo periodo, modellando e modificando il panorama competitivo, ma anche di guardare oltre alle incertezze di breve termine di mercato o di settore. I temi hanno tre caratteristiche che li rendono attraenti per gli investitori:

  1. Offrono segnali riconoscibili che consentono agli investitori di prendere decisioni basate su fattori che conoscono e possono osservare.
  2. Possono contribuire a ridurre il rischio di un portafoglio, in quanto evitano investimenti in fondi e aziende che sono vulnerabili ai cambiamenti nel contesto macro in cui operano.
  3. La combinazione di più temi che influenza il settore di un’azienda permette, alle società strategicamente ben posizionate, di catturare ricavi e profitti incrementali ad un ritmo più veloce della conconrrenza.

 

In che modo l’investimento tematico è diverso da quello settoriale?

Si presentano diverse difficoltà nel raggruppare aziende secondo la classificazione per settori. Anche S&P Dow Jones si sta rendendo conto dell’evoluzione di tale quadro di riferimento e ha recentemente avviato la sua più grande revisione del Global Industry Classification Standard (GICS) dal 1999. S&P Dow Jones ora classifica migliaia di aziende non in 10, bensì in 11 diversi settori.[8] Mentre si sono fatti passi avanti per aggiornare le classificazioni di settore, la realtà è che ciò è avvenuto sulla base di schemi già datati. Nel migliore dei casi, è probabile che questi cambiamenti diventino ancora una volta obsoleti e, nel peggiore dei casi, complichino ulteriormente gli scenari per gli investitori.

Per esempio, analizziamo come l’investimento settoriale sceglie le varie aziende che si trovano nel suo settore di più recente creazione – i Servizi di Comunicazione. Quando si pensa ai servizi di comunicazione, vengono in mente i soliti sospetti: “cable companies” come Comcast Communications (CMCSA) e Charter Communications (CHTR), piuttosto aziende di telefonia mobile come Verizon (VZ) e AT&T (T). Ma la classificazione del settore comprende anche Walt Disney (DIS), che pur essendo in concorrenza con il settore dei contenuti di Comcast Corp. (CMCSA), non ha un’attività di comunicazione via cavo, rete mobile o altro. E mentre AT&T è stata storicamente un business focalizzato sulle comunicazioni, la recente acquisizione di WarnerMedia ha modificato drasticamente il suo business mix e la strategia di prodotto.

Cosa comprende allora il settore delle comunicazioni? Che dire di società di gaming come Activision Blizzard (ATVI) e Take-Two (TTWO) che sfruttano la rete per offrire i propri prodotti? Non sono quindi molte di più le società di gaming e contenuti rispetto alle società che offrono servizi di comunicazione?

Si potrebbe ripetere la medesima analisi per molti altre aree, mettendo a nudo le carenze ed i difetti di un sistema che raggruppa le aziende in base a settori prestabiliti. In questo schema di classificazione settoriale è insita l’idea che le aziende non cambiano il loro modello di business, ma come abbiamo visto nel corso degli anni, questo non è evidentemente vero.

Nokia (NOK), società di infrastrutture per la telefonia mobile, ha iniziato come azienda produttrice di telefonini, ed ora è il secondo più grande titolare di contratti 5G.[9] Apple ha iniziato come azienda di personal computer, ma oggi la stragrande maggioranza di ricavi e profitti deriva dall’iPhone e dal suo business dei servizi, che 12 anni fa neppure esisteva.[10] Amazon ha iniziato a vendere libri, dischi et similia, ma ha continuato ad espandere il proprio modello di business e oggi fornisce tutti i tipi di prodotti e servizi che sono molto lontani dal business originale, basti pensare ad Amazon Web Services, alla farmacia online PillPack, o al rollout dei suoi negozi Amazon Go, che impiegano una tecnologia che potrebbe cambiare completamente l’esperienza di shopping al dettaglio. Poi ci sono l’offerta Prime Video, che offre spettacoli televisivi in streaming, film, contenuti originali e partite della NFL, il servizio Prime Music, piuttosto che la catena di supermercati Whole Foods. Per non parlare poi dell’assistente digitale Alexa/Echo che va oltre gli altoparlanti intelligenti è può collegare elettrodomestici, auto e dispositivi di sicurezza domestica[11] Amazon è quindi un retailer come Gap (GPS) o American Eagle (AEO)? È una società di servizi di comunicazione come Walt Disney (DIS) o CBS (CBS)? È una società di Consumer Staples come Kroger (KR) o Costco (COST)? Oppure è un’azienda di Information Technology come Cloudera (CLDR) o IBM (IBM)?

Si potrebbe andare avanti all’infinito, ma è piuttosto evidente che non è sempre facile cercare di inserire le aziende in elenchi prestabiliti di settori, e sempre più spesso questo processo non riflette adeguatamente la vera natura del business di un’azienda. Guardare il mercato attraverso una lente settoriale non riesce a catturare le correnti macro del mondo reale e i catalizzatori che stanno influenzando i cambiamenti strutturali di intere industrie. Queste sfumature sono molto meglio catturate dagli investimenti tematici, che si concentrano su quei fattori macro, positivi e negativi che influenzano in modo deciso non solo le vendite ma anche i margini delle aziende.

Noi di Tematica, siamo arrivati a questa conclusione dopo decenni di lavoro di ricerca su paesi, settori e aziende quotate. Ci siamo resi conto che il pensiero settoriale porta a investire con i paraocchi. Ci siamo resi conto che l’approccio tradizionale non è riuscito a identificare e comprendere le ragioni per cui alcune aziende fanno bene nel lungo periodo, mentre altre no.

 

Qual è la differenza tra un trend e un investimento tematico?

In generale, l’investimento di tendenza o di moda è una strategia che mira a capitalizzare l’aumento delle vendite e dei profitti di un fenomeno di breve durata. Li osserviamo di continuo nel settore dell’abbigliamento, dove i nuovi stili raggiungono una popolarità di breve durata ma svaniscono poco dopo. È proprio questa “dissolvenza” che ha coniato il termine “moda”. Mentre l’investimento di tendenza può essere redditizio per un investitore, la sfida consiste nel corretto tempismo di ingresso e uscita per poter massimizzare i profitti. È sufficiente rimanere troppo a lungo su una posizione per vedere i propri profitti ridursi, se non addirittura evaporare mentre la tendenza svanisce.

Poiché l’investimento tematico si concentra sull’evoluzione dei cambiamenti strutturali, la durata di un tema non si misura in settimane o mesi, bensì in più anni. Inizialmente, un cambiamento strutturale può avere un impatto modesto, ma col tempo, man mano che questi cambiamenti si intensificano, l’impatto diventa sempre più pronunciato. L’evoluzione della tecnologia e i cambiamenti psicografici e demografici svolgono un ruolo importante nel determinare la velocità di questo cambiamento strutturale.

Ad esempio, l’attuale crescita della popolazione ultrasessantenne statunitense, trainata dalla generazione dei Baby Boomer, è senza precedenti. Nel corso di ogni fase importante della vita, i Baby Boomers hanno portato con sé sfide e opportunità per l’economia, le infrastrutture e le istituzioni. Mentre i Baby Boomer continuano a invecchiare nei prossimi 20 anni, vedremo profondi cambiamenti nella domanda di alloggi, assistenza sanitaria e servizi finanziari, solo per citare alcune aree.

 

I temi d’investimento possono sovrapporsi?

Noi di Tematica simao perfettamente consci che molti dei nostri temi sono di natura complementare, anche grazie all’evoluzione della tecnologia, dei prodotti e dei servizi. Ad esempio, aspetti del nostro tema di investimento “Invecchiamento della popolazione” beneficiano delle correnti macro associate al nostro tema di investimento “Stile di vita digitale”, che permette, per essempio, di fornire beni e servizi ai propri genitori anziani. Mentre gli anziani possono non essere quelli che incorporano la realtà virtuale nella loro vita, altri aspetti del nostro tema di investimento “Innovatori dirompenti”, come la telemedicina, sono perfetti per i cittadini più anziani. Mentre i consumatori e le aziende si addentrano nel mondo digitale come parte del nostro tema di investimento Digital Lifestyle, il numero crescente di dispositivi connessi apre la porta a ciberattacchi e violazioni della privacy che sono al centro del nostro tema di investimento Cyber Privacy.

La combinazione di più macro-correnti offre maggiore sostegno all’attività di un’azienda rispetto a una azienda operante in un settore ristretto, il che dovrebbe consentire a chi è ben posizionato di aumentare ricavi e profitti ad un ritmo ancora più veloce. Una ricerca di McKinsey & Company conferma questa teoria: “Nella nostra esperienza, le opportunità più interessanti si trovano quando più temi convergono e si rafforzano a vicenda”[12].

 

L’investimento tematico è una strategia di scatola nera o è relazionabile e riconoscibile per tutti gli investitori?

Il più delle volte, la maggior parte delle persone tende a sgranare gli occhi quando si trova di fronte a strategie complesse e intricati algoritmi di investimento che non capisce. Il lavoro della psicologa dell’organizzazione di Peg Neuhauser ha dimostrato che l’apprendimento che deriva da una storia ben raccontata viene ricordato più accuratamente, e per molto più tempo, rispetto all’apprendimento derivato da fatti e figure[13]. La natura narrativa dei temi, unita alle indicazioni dal mondo reale che servono come test per gli investitori, è la ciliegina sulla torta per chi investo in modo tematico. I temi di cui parliamo sono comprensibili ed identificabili anche per i non adetti ai lavori, e li aiuta a prendere decisioni di investimento basate su fattori che conoscono e possono osservare.

“Invest in what you know.”[14] – Peter Lynch

Gli investimenti tematici possono contribuire a ridurre il rischio del portafoglio?

L’investimento tematico può aiutare a proteggere il portafoglio d’investimento complessivo di una persona, poiché affianca gli investimenti in fondi e aziende che sono vulnerabili ai cambiamenti del panorama in cui operano. Mentre le correnti tematiche favorevoli possono alimentare il business di un’azienda, è altrettanto vero che le correnti opposte, come la mutevole preferenza dei consumatori per cibi, snack e bevande, possono avere effetti estremanmente negativi per il business di un’azienda nel caso in cui questa non riesca ad adattare la sua offerta di prodotti e servizi.

Conclusione

Crediamo che sia giunto il momento che gli investitori smettano di seguire il gregge di Wall Street focalizzato sul settore, e abbraccino l’investimento tematico per approfittare della generazione di alfa che questo tipo di investimento offre. Come per tutte le strategie d’investimento, il successo di un approccio tematico si riduce in ultima instanza al principio di base di ogni investimento: identificare quali titoli all’interno di un tema emergente sono valutati male o sottovalutati rispetto alle opportunità di business che si presentano, e quali di questi si presentano attraverso un tema. Il processo ha svariate sfumature e richiede una profonda competenza settoriale per identificare quali aziende hanno la miglior probabilità di produrre risultati superiori alle altre. Il nostro approccio tematico fornisce una chiave di lettera di lungo termine per prendere questo tipo di decisioni d’investimento.

 

Questo articolo in primo piano è stato prodotto da Tematica Research LLC. Rize ETF Ltd non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia di alcun tipo, espressa o implicita, circa la completezza, l’accuratezza, l’affidabilità o l’idoneità delle informazioni contenute in questo articolo.

 

ETFs correlati:

CYBR: Rize Cybersecurity and Data Privacy UCITS ETF

FLWR: Rize Medical Cannabis and Life Sciences UCITS ETF

 

Referenze:

  1. CNBC, “Active fund managers trail the S&P 500 for the ninth year in a row in triumph for indexing”, 2019. Available at https://www.cnbc.com/2019/03/15/active-fund-managers-trail-the-sp-500-for-the-ninth-year-in-a-row-in-triumph-for-indexing.html
  2. Medium, ““If you want something new, you have to stop doing something old”, 2018. Available at https://medium.com/@debsofield/if-you-want-something-new-you-have-to-stop-doing-something-old-peter-f-drucker-3ae509605b4f
  3. Digital Realty. “Skate to Where the Puck is Going – Position for the Future to Achieve a Competitive Edge”, 2016. Available at https://www.digitalrealty.com/blog/skate-to-where-the-puck-is-going-position-for-the-future-to-achieve-a-competitive-edge
  4. Investing Daily, “What The Investment Herd Is Missing”, 2019. Available at https://www.investingdaily.com/51832/what-the-investment-herd-is-missing/
  5. Amazon, “Amazon.com Announces Third Quarter Sales up 24% to $70.0 Billion”, 2019. Available at https://ir.aboutamazon.com/news-releases/news-release-details/amazoncom-announces-third-quarter-sales-24-700-billion
  6. DoorDash, “The Restaurant Industry Has Gotten Even More Competitive–Here’s How to Survive”, 2019. Available at https://get.doordash.com/the-restaurant-industry-has-gotten-even-more-competitive-heres-how-to-survive
  7. The Detroit News, “Used-car price tumble spells trouble for the U.S. auto market”, 2019. Available at https://www.detroitnews.com/story/business/autos/2019/10/10/used-car-price-tumble-spells-trouble-us-auto-market/40294195/
  8. S&P Dow Jones Indices, “S&P Dow Jones Indices and MSCI Announce Select List Of Companies Changing Due To Revisions To The GICs® Structure In 2018”, 2018. Available at https://www.msci.com/documents/10199/238444/GICS+Press+Release+Jan+2018.pdf/dd19f706-a28c-48a1-b940-88254bb91581
  9. Fierce Wireless, “Which vendor leads in 5G contracts?”, 2019. Available at https://www.fiercewireless.com/5g/which-vendor-leads-5g-contracts
  10. Apple, “Apple Reinvents the Phone with iPhone”, 2007. Available at https://www.apple.com/newsroom/2007/01/09Apple-Reinvents-the-Phone-with-iPhone/
  11. TechCrunch, “Echo Auto brings Alexa to cars”, 2018. Available at https://techcrunch.com/2018/09/20/echo-auto-brings-alexa-to-cars/
  12. McKinsey & Company, “From indexes to insights: The rise of thematic investing”, 2014. Available at https://www.mckinsey.com/industries/private-equity-and-principal-investors/our-insights/from-indexes-to-insights-the-rise-of-thematic-investing
  13. Harvard Business Publishing, “What Makes Storytelling So Effective For Learning?”, 2017. Available at https://www.harvardbusiness.org/what-makes-storytelling-so-effective-for-learning/
  14. Equities.com, “5 Time-tested Lessons from Peter Lynch’s One Up on Wall Street.”, 2018. Available at https://www.equities.com/news/5-time-tested-lessons-from-peter-lynch-s-one-up-on-wall-street

 

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